Questa pagina elenca e fornisce alcune informazioni principali sugli enti che erogano norme tecniche e servizi di controllo nel settore elettronico ed elettrico.
Commission Electrotechnique Internationale
http://www.iec.ch
La IEC ha lo scopo principale di favorire la cooperazione internazionale in fatto di standardizzazione nei settori dell'elettrotecnica ed elettronica.
Cenelec
http://www.cenelec.eu/Cenelec/Homepage.htm
Il Comitato europeo di normazione elettrotecnica (in francese: Comité européen de normalisation en électronique et en électrotechnique) meglio noto con l'acronimo CENELEC, è il comitato europeo per la normalizzazione elettrotecnica. Il CENELEC è responsabile della normalizzazione europea nell’area dell’ingegneria elettrica. Insieme a l’ETSI (telecomunicazioni) e al CEN (altre zone tecniche) il CENELEC forma il sistema europeo per la normalizzazione. Il CENELEC è stato fondato nel 1973. Prima due organizzazioni erano responsabili della normalizzazione elettrotecnica: il CENELCOM e il CENEL. Il CENELEC è un'organizzazione senza scopo di lucro secondo legge belga, con sede a Bruxelles. Sebbene il CENELEC lavori in stretta collaborazione con l’Unione Europea, esso non è un'istituzione dell’ UE. La missione di è quella di occuparsi di regolamentazione e norme che aiutano lo sviluppo del mercato unico europeo / Spazio economico europeo per i prodotti elettrici ed elettronici e dei servizi, eliminando gli ostacoli al commercio, creando nuovi mercati e il taglio dei costi.
Per fare questo, CENELEC è fortemente impegnata a:
1) Soddisfare le esigenze dell'industria europea e le altre parti interessate sul mercato in materia di standardizzazione e di valutazione della conformità in materia di energia elettrica, l'elettronica e le tecnologie associate.
2) Giudare e regolamentare tutti gli aspetti della qualità dei prodotti, la sicurezza dei prodotti, la qualità del servizio e sicurezza dei servizi nei settori dell'energia elettrica, dell'elettronica e delle tecnologie associate, tra cui la tutela dell'ambiente, l'accessibilità e l'innovazione, e quindi a contribuire al benessere della società.
3) Dare supporto ad IEC (International Electrotechnical Commission), nella realizzazione della sua missione: "Per essere globalmente riconosciuta come il fornitore di norme e di valutazione della conformità e dei relativi servizi necessari per agevolare il commercio internazionale in materia di energia elettrica, l'elettronica e le tecnologie associate.
In aggiunta alle regolari attività di standardizzazione raggiunto dal CENELEC fin dalla sua fondazione, una risoluzione del Consiglio europeo del 7 maggio 1985 ha dato una nuova dimensione alla missione del CENELEC, riconoscendo come organismo di standardizzazione in grado di fornire le norme armonizzate per il settore elettrotecnico, nell'ambito del nuovo approccio.
CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano)
http://www.ceiweb.it/
Il Comitato Elettrotecnico Italiano, costituito nel 1909 con sede a Milano, è l'Istituto italiano per la normazione operante esclusivamente nel settore elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni, col compito di elaborare e pubblicare norme tecniche nazionali in tali campi.
Il CEI, che è un’associazione senza fine di lucro, ha lo scopo di stabilire i requisiti che devono avere i materiali, le macchine, le apparecchiature e gli impianti elettrici perché essi rispondano alle regole della buona elettrotecnica, e i criteri con i quali detti requisiti debbono essere controllati.
La legge italiana (legge 186/1968) impone che le apparecchiature e gli impianti elettrici siano eseguiti a "regola d'arte" e contestualmente definisce "a regola d'arte" le apparecchiature e gli impianti realizzati seguendo le norme emanate dal CEI. È pratica comune interpretare ciò affermando che un impianto eseguito secondo norme CEI essendo a regola d'arte è anche a norma di legge. Tuttavia è d'uopo osservare che anche impianti eseguiti secondo normative diverse da quelle del CEI possono ritenersi "a regola d'arte".
IMQ, Istituto Italiano Marchio di Qualità
http://www.imq.it/
Questa la descrizione dell'ente direttamente dal sito web ufficiale:
"Sorti nel 1951 per volere dei principali organi scientifici e tecnici nazionali, da oltre 50 anni ci occupiamo di sicurezza e qualità dei prodotti e dal 1988 anche dei sistemi di gestione aziendale.
Il cuore della nostra attività è rappresentato dalla certificazione, di prodotti e di sistemi. Ma non solo. Negli anni abbiamo infatti diversificato l'attività diventando oggi una società di servizi a supporto delle aziende che, oltre all'attività di Organismo notificato per le principali direttive CE, offre anche servizi di prove e misure, assistenza tecnico normativa, supporto all'esportazione, formazione.
Siamo membri dei principali accordi per il rilascio di marchi europei (ENEC, HAR, CCA-EMC) e internazionali (IQNet), facciamo parte degli schemi CCA e IECEE-CB (accordi internazionali di mutuo riconoscimento di prove) e vantiamo numerosi accordi bilaterali con enti di tutto il mondo.
A livello nazionale e internazionale godiamo di numerosi riconoscimenti dovuti alla partecipazione di nostri esperti ai lavori normativi di comitati tecnici e scientifici, alle riunioni nell'ambito degli accordi internazionali di certificazione, a quelli di coordinamento dell'attività degli organismi notificati, a quelle promosse dalle Associazioni di costruttori e installatori e a quelle delle commissioni operanti presso i Ministeri.
Il nostro lavoro si rivolge da un lato ad aziende e imprese interessate a valorizzare la qualità dei loro prodotti e del loro operato, dall'altra ai consumatori ai quali permettiamo di avere un immediato strumento di scelta (i marchi di sicurezza e di qualità) di prodotti e di aziende.
La nostra sede principale è a Milano e si estende su una superficie di 27.000 metri quadri.
Del nostro Gruppo fanno parte anche il CSI con sede a Bollate (MI), IMQ-Primacontrol con sede a S.Vendemiano (TV), IMQ Clima con sede ad Amaro (UD) e l'ICILA con sede a Lissone (MI).
In totale formiamo un gruppo di oltre 400 persone composto per la maggioranza da tecnici e ingegneri, al servizio della sicurezza e della qualità, al servizio delle aziende e dei consumatori, al Vostro servizio."
UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione
http://www.uni.com/it/
L'UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione è un'associazione privata senza scopo di lucro, i cui soci, oltre 7000, sono imprese, liberi professionisti, associazioni, istituti scientifici e scolastici, realtà della Pubblica Amministrazione.
Svolge attività normativa in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario ad esclusione di quello elettrico ed elettrotecnico di competenza del CEI - Comitato Elettrotecnico Italiano.
Il ruolo dell'UNI, quale Organismo nazionale italiano di normazione, è stato riconosciuto dalla Direttiva Europea 83/189/CEE del marzo 1983, recepita dal Governo Italiano con la Legge n. 317 del 21 giugno 1986.
L'UNI partecipa, in rappresentanza dell'Italia, all'attività normativa degli organismi sovranazionali di normazione: ISO (International Organization for Standardization) e CEN (Comité Européen de Normalisation).
L'UNI è stato costituito nel 1921, con la sigla "UNIM", a fronte dell'esigenza dell'industria meccanica di unificare le tipologie produttive, facilitare l'intercambiabilità dei pezzi, ecc.
Da allora, l'attività di normazione ha assunto sempre più importanza nel contesto economico del paese: già nel 1928 la Confindustria ne riconobbe il ruolo fondamentale per l'economia e ne promosse l'estensione a tutti i settori industriali: l'UNIM si trasformò così anche formalmente e la sigla che lo contraddistingueva perse la "emme" finale, diventando l'attuale UNI.
L'organizzazione dell'UNI è quella tipica di un'associazione. Gli organi amministrativi sono infatti:
l'Assemblea, formata dai soci: imprese, istituti scientifici e scolastici, professionisti, Pubblica Amministrazione;
il Consiglio, espresso dall'Assemblea e dai soci di diritto (Ministeri interessati, CNR, associazioni imprenditoriali, Enti Federati);
la Giunta Esecutiva;
il Presidente.
L'UNI, nel suo ruolo istituzionale, ha come compiti principali:
1) ELABORARE norme che vengono sviluppate da Organi tecnici ai cui lavori partecipano tutte le parti interessate assicurando, in tal modo, il carattere di trasparenza e condivisione;
2) RAPPRESENTARE l'Italia nelle attività di normazione a livello mondiale (ISO) ed europeo (CEN) per promuovere l'armonizzazione delle norme ed agevolare gli scambi di prodotti e servizi;
3) PUBBLICARE e diffondere le norme tecniche ed i prodotti editoriali ad esse correlati, sia direttamente, sia attraverso i centri di informazione e documentazione presenti su tutto il territorio nazionale (Punti UNI), sia tramite internet.
L'UNI, oltre a rappresentare un importante punto focale fra realtà nazionale ed internazionale, è altresì punto di incontro fra mondi diversi, come imprese, professionisti, università, Pubblica Amministrazione, consumatori, ecc… Da tale posizione, si consolida una serie di interrelazioni e si acquisiscono valori culturali ed informativi che sono particolarmente importanti per la società.
Diventa pertanto ruolo dell'UNI anche quello di:
4) COLLABORARE con gli Organismi di Normazione degli altri Paesi per favorire gli interessi delle imprese italiane nei loro rapporti commerciali;
5) DIFFONDERE la cultura normativa mediante corsi di formazione, organizzazione e partecipazione a convegni, fiere, pubblicazione di documenti tecnico - informativi e attraverso i propri mezzi di comunicazione.
ANIE, Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche
http://www.anie.it/
La Federazione ANIE, aderente a Confindustria, rappresenta le imprese elettrotecniche ed elettroniche che operano in Italia. Si tratta di un settore altamente tecnologico e fortemente globalizzato, che investe ingenti risorse in ricerca e sviluppo.
Con le 11 Associazioni che la compongono, ANIE riunisce comparti strategici che danno un importante ausilio alla crescita del sistema-Paese e al suo successo sui mercati internazionali.
Le Associazioni e la Federazione ANIE contribuiscono allo sviluppo del mercato delle imprese elettrotecniche ed elettroniche, operando per assicurare regole trasparenti. Favoriscono la competitività delle Imprese associate con riferimento ai diversi fattori di produzione.
Mantengono i rapporti con enti e istituzioni nazionali e comunitarie a salvaguardia degli
interessi del settore. Collaborano con prestigiosi organismi tecnici italiani e internazionali.
Rappresentano un interlocutore attivo e riconosciuto degli stakeholders che influenzano la
politica delle infrastrutture in Italia e all’estero, e un luogo di confronto per i soci che ricercano una comunità di imprese atta a ottimizzare la gestione aziendale.
AEIT, Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni
http://www.aei.it/
Dal 1 gennaio 2004 si è ufficialmente costituita l'AEIT Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni di cui fanno parte oltre 6000 Soci Individuali e circa 350 Soci Collettivi (Istituzioni, Universita e Aziende) che operano nei settori strategici della Federazione.
La nuova AEIT (www.federaeit.it) prosegue, con un rinnovato assetto organizzativo, l'attività culturale di AEI Associazione Elettrotecnica ed Elettronica Italiana, fondata nel 1896 da Galileo Ferraris.
Al progetto Federazione AEIT ha aderito l'AIIT Associazione Italiana Ingegneri delle Telecomunicazioni, nata nel 1961 e membro di FITCE Federation of Telecommunications Engineers of the European Community.
L'AEIT, che ha la sua Presidenza Generale presso l'Ufficio Centrale di Milano, si conferma raggruppamento tecnico-culturale riconosciuto nell'intero Sistema Paese e si articola in una struttura matriciale composta da:
18 Sezioni presenti e attive sul territorio nazionale, che beneficiano delle importanti opportunità che le comunità locali possono fornire;
4 Associazioni con i relativi Gruppi Tematici, che sviluppano contenuti tecnologici e culturali di particolare interesse per i Soci e costituiscono autorevoli entità consultive per le Istituzioni che governano il Paese.
Le quattro Associazioni sono:
Associazione Energia Elettrica (AEE)
Associazione per la Tecnologia dell'Informazione e delle Comunicazioni (AICT)
Associazione Microelettronica, Elettronica, Semiconduttori (AMES)
Associazione Scienze e Tecnologie per la Ricerca e l'Industria (ASTRI)
Lo schema federativo generale, particolarmente flessibile e più affine a quello di note organizzazioni omologhe internazionali, è aperto a future aggregazioni con altre Associazioni o Gruppi di interesse culturale che operino negli stessi settori e che ne condividano obiettivi e valori primari.
La trasformazione di AEI nella nuova AEIT costituisce un'evoluzione naturale e necessaria in una prospettiva che faciliti gli scambi e le collaborazioni con il mondo delle imprese, dell'istruzione e della formazione a tutti i livelli.
UNAE, Istituto Nazionale di Qualificazione delle Imprese d'Installazione di Impianti
http://www.unae.it/ch.html
UNAE (Istituto Nazionale di Qualificazione delle Imprese d'Installazione di Impianti) è una Associazione Nazionale culturale, volontaria, senza scopo di lucro.
Ad essa aderiscono 17 Albi Regionali, numerosi Enti e Associazioni (AEIT, CEI), Distributori di energia elettrica (Enel e Federutility), Camere di Commercio, Ordini Professionali (Ingegneri, Periti, ecc.), Ordini Istituzionali di controllo sul territorio (Vigili del Fuoco, ISPESL, ARPA, ASL, ecc.), Associazioni di categoria (CNA, Confartigianato, ANIE), Associazioni di Consumatori (UNC), Enti di Certificazione (IMQ).
UNAE persegue, attraverso la formazione e la qualificazione delle Imprese, il miglioramento tecnico nell'esecuzione degli impianti elettrici, promuovendo iniziative utili alla crescita professionale delle Imprese di Installazione.
A tale scopo, per dare maggiore validità alla propria azione di formazione, ha ottenuto il riconoscimento, dall’Istituto Quaser, accreditato Sincert, che la sua attività di progettazione ed erogazione dei corsi è conforme alla Norma UNI EN ISO 9001:2000.
UNAE è attiva sin dall'inizio degli anni '80.
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